La Storia di Bollini

The Alpine foothills of Trentino

Dal 1979

Una visione dai piedi delle Alpi

La storia di Bollini inizia nel 1979, quando Neil e Maria Empson – pionieri dell’esportazione di vino di qualità italiano un decennio prima – crearono la propria etichetta ai piedi delle Alpi, tra Friuli e Trentino. Il loro obiettivo era mostrare l’eccellenza e la coerenza dei nobili vitigni internazionali nelle fresche regioni nord-orientali d’Italia, mantenendo al contempo prezzi accessibili. Il primo vino Bollini fu infatti lanciato come “uno Chardonnay per tutti i giorni”.

Gli Empson si sono sempre affidati a squadre di grandi professionisti e a due cantine all’avanguardia, una per ciascuna denominazione. Posizioni collinari privilegiate, l’ideale escursione termica tra giorno e notte, e la complessità e mineralità date dalla storia geologica alluvionale, contribuiscono tutte a ottenere un frutto concentrato e di grande estrazione. Vinificati secondo i più rigorosi standard qualitativi, questi vini sono il perfetto esempio dei criteri di eccellenza di Empson.

Arte in etichetta

Dipinte a mano

Neil e Maria hanno sempre curato con attenzione anche la grafica e il packaging. Maria Gemma Empson ha guidato questo lavoro, grazie alla sua formazione come pittrice e gallerista. Le etichette Bollini portano una serie particolarmente ispirata di disegni di vigneti realizzati dalla stessa Maria. Ogni illustrazione ritrae una singola vite le cui braccia si protendono con forza, come per afferrare l’aria fresca e pulita di queste denominazioni, con le radici affondate faticosamente in questa terra antica.

“La vite deve soffrire”

Il vecchio detto italiano che ci ricorda che, per fare un vino di qualità, la vite deve soffrire.

2010

Una nuova era di raffinatezza

Nel 2010, Franco Bernabei, enologo di fama e amico di lunga data di Neil e Maria, si unì al progetto Bollini, mettendo la propria esperienza al servizio dello stile dei vini insieme a Neil Empson. L’anno seguente, per celebrare questa nuova era, Maria rivisitò i suoi disegni caratteristici – mantenendo le viti, ma conferendo al packaging un aspetto ancora più pulito ed elegante. Il contributo di Bernabei ha aiutato a rifinire il carattere dei vini in questo importante capitolo, rafforzando la coerenza e l’accessibilità unica – sia nel gusto che nel valore – che hanno sempre contraddistinto Bollini.

Da allora, la famiglia Empson ha continuato a guidare direttamente il progetto Bollini, costruendo su queste fondamenta e rimanendo fedele agli stessi rigorosi standard di qualità che Bernabei ha contribuito a stabilire.

2020

Certificato vegano — tutti i vini Bollini sono prodotti senza alcun prodotto o sottoprodotto di origine animale.